Ritratti realizzati con materiali inusuali

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I ritratti possono a volte apparire noiosi in quanto mostrano il volto di una persona con un semplice sfondo.

Il più delle volte la persona non è nemmeno sorridente e così l’opera d’arte potrebbe anche riflettere un senso di nostalgia e/o apatia.

Beh, The Golden Scope ha trovato sette artisti che hanno rivoluzionato il concetto di portrait-making e hanno creato delle opere d’arte davvero singolari e divertenti!

I sette artisti presenti nell’articolo di oggi utilizzano materiali estremamente insoliti per fare i loro capolavori. Grazie alle loro tecniche veramente “uniche”, le opere finali sono decisamente unusuali e affascinanti da guardare, soprattutto rispetto ai soliti ritratti.

Date un’occhiata ai ritratti qui di seguito e confrontateli con quelli realizzati con materiali non convenzionali. Quali preferite? Noioso contro peculiare….

GLI ARTISTI E I LORO MATERIALI

Jason Mercier cibo usato, Scott Gundersen tappi di sughero, Eric Daigh pushpins, Pete Fecteau cubi di Rubik, Maria Ellen Croteau tappi di bottiglia usati, Ed Chapman plettri, e, ultimo ma non meno importante,Joel Brochu sprinkles usate (caramelle di zucchero utilizzate per decorare le torte).

 

JASON MECIER




SCOTT GUNDERSEN




ERIC DAIGH




PETE FECTEAU




MARY ELLEN CROTEAU




ED CHAPMAN




 JOEL BROCHU

 

(Tutte le foto sono prese da Google.com, e appartengono tutte ai rispettivi proprietari originali)

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