Il paradiso azzurro di Watamu

Il Kenya, un paese africano che ha avuto, in special modo in alcune aree come Malindi, un grande sviluppo turistico e che, quindi, attira visitatori da tutte le parti del mondo.

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Visitatori che non vedono l’ora di provare l’esperienza di un safari per entrare in contatto quasi ravvicinato con gli animali selvatici tipici dell’Africa e di godersi il mare cristallino e le sue accoglienti spiagge.

Ma forse non tutti sanno che a soli 15 chilometri da Malindi, molto sviluppata ed anche un po’ inflazionata a livello turistico, esiste un paradiso azzurro: Watamu.

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Nella lingua Swahili Watamu vuol dire “gente dolce” e già questo dice molto riguardo l’accoglienza che viene riservata ai visitatori che vi soggiornano, circondati e coccolati dal calore della popolazione locale.

Paradiso azzurro anche e soprattutto perché l’azzurro del mare si fonde all’orizzonte con quello del cielo terso e ventilato dando la sensazione che non esista un “confine” fra l’uno e l’altro….

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Tutta la costa del Kenya presenta spiagge bianche, calette, insenature e mangrovie e Watamu oltre a tutto ciò, grazie al fatto che è meno rinomata di Malindi, offre la giusta combinazione fra pace, tranquillità,avventura e un mare ancora quasi incontaminato.

In passato questa splendida località era un semplice villaggio di pescatori. Oggi, nonostante lo sviluppo turistico, rimane una località molto tranquilla, con chilometriche spiagge di sabbia bianca, soffice e impalpabile come il talco, palme di ogni forma e altezza e le noci di cocco che galleggiano vicino alla riva mentre i bambini del posto si tuffano nelle limpide e calme acque dell’Oceano Indiano mentre le madri, avvolte nei loro coloratissimi kanga, li osservano divertite e orgogliose!

Le basse maree sembrano giocare con la sabbia creando dei veri e propri atolli in mezzo all’oceano, ma raggiungibili a piedi proprio grazie ad esse, dove si può osservare il fondo del mare che, a seconda delle correnti, assume forme strane e sorprendenti, gli scogli che appaiono con il loro bizzarro profilo  modellato dall’acqua nel corso del tempo e coloratissimi granchi che rientrano velocissimi nelle loro tane.

Tutto questo è Watamu, il paradiso azzurro dove piccole barche scavate nel legno solcano il mare con i pescatori che con movimenti pacati si dedicano alla pesca con le reti mentre intorno i gabbiani volano a pelo d’acqua e la vita di tutti, esseri umani, uccelli, pesci, sembra scandita da ritmi lenti, dalla luce del sole e da una pace che inebria l’anima….

 

I L   V I D E O

 

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