Rewind: tour nel Parco Nazionale Kakadu

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Quando si pensa all’Australia, solitamente vengono in mente immagini di pianure sterminate, natura selvaggia, suggestive montagne con stupendi paesaggi.

In effetti il Territorio del Nord presenta tutte queste caratteristiche anche perchè vi si trova il Kakadu National Park, che ha una superficie di poco inferiore al Piemonte.

Il nome Kakadu deriva da una lingua aborigena, chiamata Kakadu o Gaagudju, che veniva utilizzata nella parte settentrionale di quell’area agli inizi del XX° secolo. Oggi questa lingua non viene più utilizzata regolarmente ma i discendenti di quel gruppo linguistico vivono ancora in quella zona.

La caratteristica principale di questo parco è che, oltre alle bellezze naturali, possiede una delle maggiori concentrazioni di siti di arte rupestre aborigena del mondo.

Sono inoltre presenti, numerosissimi, i coccodrilli  e tante specie di volatili come gli jacana, gli aironi, i falchi pescatori e tante altre ancora.

Per quanto riguarda il clima, il Kakadu ha 2 stagioni: quella umida, che va da ottobre ad aprile, durante la quale molti punti interessanti da visitare sono irraggiungibili; quella secca che va da maggio a settembre e che, di conseguenza, è quella ideale per i visitatori.

Al centro del parco si trova la cittadina di Jabiru, unico centro abitato presente in un parco nazionale dell’Australia mentre il capoluogo del Territorio del Nord è Darwin che dista oltre 250 kilometri dal Kakadu.

In definitiva il fascino di questa area sta nel fatto che è un insieme di straordinarie bellezze naturali che si mescolano con affascinanti siti culturali/archeologici come quelli delle incisioni rupestri degli aborigeni.

A proposito di questi ultimi, è stato creato il Warradjan Aboriginal Cultural Centre che presenta la cultura degli Aborigeni del Kakadu in una forma comprensibile a tutti.

Infine tutto ciò ha fatto in modo che fin dal 1981 il Kakadu National Park sia stato dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO.

 

(Tutte le foto sono prese da Google.com, e appartengono tutte ai rispettivi proprietari originali)