I Giardini Magici di Filadelfia

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Filadelfia è una delle città più antiche degli Stati Uniti, una città ricca di storia fondata nel 1682 dal quacchero William Penn e nella quale fra la fine del XVIII secolo e l’inizio del XIX venne redatta la “dichiarazione di indipendenza” e la “costituzione statunitense”.

L’affascinante centro storico della città, ricco di monumenti e costruzioni che ricordano in modo significativo il suo glorioso passato, si trova fra la riva occidentale del fiume Delaware e il suo affluente Schuylkill.

Come tutte le grandi città degli USA il suo centro presenta degli imponenti grattacieli ma è sufficiente spostarsi nel quartiere punk dell’area sud/ovest per ritrovarsi nella sorprendente South Street dove le facciate degli edifici sono ricoperte da spettacolari e stravaganti mosaici realizzati con diversi tipi di materiali.

Che siano di ceramica, di vetro o di qualsiasi altro materiale, questi edifici multicolori lasciano incantati e incuriositi i turisti che per saperne di più chiedono in giro ad abitanti e negozianti del quartiere e ricevono da tutti una unica risposta: Isaiah Zagar.

Nato nel 1939 a Filadelfia, Isaiah ha trascorso la sua giovinezza a New York e dopo 3 anni in Perù durante i quali ha collaborato con artisti locali coltivando la sua innata creatività è rientrato negli anni ‘60 nella sua città natale iniziando un geniale lavoro di decorazione degli edifici della South Street.

I “Giardini Magici” , considerati la sua opera più importante, sono un complesso di edifici e 2 lotti di terreno abbandonati confinanti con la sua proprietà. Nel 1994 Isaiah decise di recintare con degli splendidi mosaici l’area e si dedicò per circa 14 anni a “rigenerarla” creando dei tunnel e delle pareti interamente decorati con opere realizzate con materiali da riciclo.

Nel 2002 il proprietario dell’area minacciò Isaiah di distruggere tutte le opere realizzate se l’artista non avesse acquistato il terreno per USD 300.000 e questo lo spinse ad iniziare una raccolta fondi che dette ottimi risultati.

Nacque così la Fondazione “Philadelphia’s Magic Gardens” che, acquistata l’area di circa 3.000 mq2, gestisce e preserva da allora questa sorta di mondo delle favole che è visitabile durante tutto l’anno. Infine se vi capita di passeggiare sulla South Street non è difficile imbattersi in Isaiah Zagar che ancora oggi continua la sua fantasmagorica opera di decorazione degli edifici!

 

(Tutte le foto sono prese da Google.com, e appartengono tutte ai rispettivi proprietari originali)