Il Parco Nazionale del Lago Nakuru

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Il parco Nazionale del Lago Nakuru è un’altra “perla” della natura del Kenya, un paese che deve una buona parte del suo sviluppo proprio al turismo internazionale che porta un flusso continuo di visitatori da tutte le parti del mondo.

La parola Nakuru in lingua Masai vuol dire “luogo polveroso” ed è stato adottato inizialmente per la cittadina che si trova a pochi chilometri dal parco. In seguito il lago ha preso il proprio nome dal centro abitato ed a sua volta ha dato questo nome anche al parco che è stato istituito nel 1961.

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Come sempre l’Africa ci regala dei paesaggi meravigliosi e questo parco, che si sviluppa su di una superficie di circa 180 km2 dei quali oltre 150 a nord della capitale Nairobi nella provincia della Grand Rift Valley, non è da meno rispetto al resto del continente….

Come si può facilmente dedurre dal nome del parco, il Lago Nakuru ne è la parte più importante non solo per la sua estensione ma anche per gli spettacolari paesaggi “colorati” da un enorme numero di uccelli!

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A seconda delle stagioni, il lago arriva ad ospitare quasi un milione di fenicotteri, prevalentemente di un colore rosa che affascina gli amanti della fotografia, oltre a decine di migliaia di pellicani bianchi che, quindi, forniscono anch’essi il loro contributo ai prima citati paesaggi “colorati”.

Inoltre sono presenti altre specie di volatili come mignattai, ibis hadada, spatole, ciurli, garzette a tante altre che hanno spinto gli ornitologi e, soprattutto, gli amanti del bird-watching a considerare questa area un vero paradiso degli uccelli acquatici….

Il lago di Nakuru, che si trova ad oltre 1.700 metri sul livello del mare, è sempre stato considerato dalle istituzioni scientifiche mondiali di vitale importanza ambientale per queste specie di uccelli tanto che il 2 Febbraio del 1971 lo hanno incluso nella “Convenzione sulle zone umide di importanza internazionale” sottoscritta in quell’occasione da diversi governi a Ramsar, località iraniana.

Le zone del parco intorno al lago hanno caratteristiche diverse, si incontrano paludi e zone boscose, colline rocciose ricoperte da rigogliose foreste e savane. Tutto ciò permette, oltre agli uccelli acquatici, ad alcune specie di animali come la giraffa di Rothschild, l’ippopotamo, il rinoceronte, il bufalo e l’antilope di convivere, nei vari habitat, con babbuini, facoceri, sciacalli e leopardi.

Il Lago Nakuru, nonostante sia alimentato da diversi fiumi, non è molto profondo ma questo aspetto ha fatto, fa e farà la gioia dei visitatori e, soprattutto, dei fotografi che possono immortalare lo spettacolo della natura rappresentato dai fenicotteri rosa che ne colorano la superficie, spettacolo che diventa di una bellezza sconvolgente all’ora del tramonto e dell’alba, due dei tanti momenti magici del continente africano….

 

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