Il Parco Nazionale di Sagarmatha

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Il Nepal, un paese asiatico senza sbocchi sul mare “incastonato” fra le due nazioni con la più numerosa popolazione del nostro pianeta, a nord la Cina con oltre 1 miliardo e 775 milioni di abitanti e a sud l’India con circa 1 miliardo e 276 milioni.

Fra le due grandi nazioni il Nepal, che ha una popolazione di “soli” 30 milioni di abitanti, sembrerebbe quasi fare “tenerezza” come un bimbo di pochi anni fra due adulti alti e corpulenti… Ovviamente anche il suo territorio, rispetto all’India e la Cina, ha una superficie più modesta…

Ma il territorio del Nepal, come dicevamo di dimensioni medio-piccole, presenta una interessante varietà di climi e ambienti naturali dato che comprende la pianura del grande fiume Gange ed anche la imponente catena montuosa dell’Himalaya.

La catena dell’Himalaya è anche conosciuta come “tetto del mondo” perché comprende le cime più alte della Terra come il famoso Everest con i suoi 8.850 metri ed il meno conosciuto Kanchenjunga con i suoi 8.589 metri, altitudini impressionanti nella quali oggi ci avventuriamo visitando il Parco di Sagarmatha.

Questo meraviglioso parco, inserito nel 1979 dall’UNESCO nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità, spazia da una altitudine “minima” di 2.845 metri di Jorsale, un caratteristico villaggio nepalese, agli 8.850 della spettacolare cima dell’Everest.

Sagarmatha in lingua nepalese vuol dire “colei la cui fronte tocca il cielo”, espressione poetica che si addice perfettamente a questo parco che riserva ai suoi visitatori delle grandi fatiche per le scalate ma anche dei paesaggi mozzafiato unici al mondo…

Nella zona forestale che si sviluppa nella parte “bassa” del parco, cioè al di sotto dei 3.500 metri, la flora è composta prevalentemente da pini e bambù mentre quando si supera questa quota di altitudine si trovano betulle, rododendri e ginepri oltre a muschi e licheni. Tutta questa vegetazione vive fino a circa 5.800 metri dove inizia la neve perenne dell’Himalaya.

Le zone forestali ospitano oltre cento specie di uccelli ma anche alcune specie rare come yak, leopardo delle nevi, orso bruno e panda minore, tutti animali che si sono adattati alla scarsità di ossigeno ed alle basse temperature, dalle quali si proteggono con un folto pelo, principali caratteristiche dell’habitat delle grandi altitudini del Parco Nazionale di Sagarmatha.

 

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