La Riserva Nazionale Masai Mara

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Il Kenya è un paese del quale vi abbiamo già parlato e ancora vi parleremo perché le sue bellezze naturali, come d’altronde quelle del meraviglioso continente africano del quale fa parte, sono tutte da scoprire.

La Riserva Nazionale Masai Mara è una immensa riserva naturale che si trova nella pianura del Serengeti ed è attraversata dalla Grande Rift Valley, un’altra meraviglia della natura africana che unisce il bacino del Mediterraneo al Sudafrica!

In Kenya si racconta che questa riserva abbia una vita propria con l’erba che si muove quasi inseguendo il vento e soprattutto le piogge senza le quali non potrebbero sopravvivere ma, in effetti, anche i numerosissimi animali di questa area si comportano come l’erba, con la “piccola” differenza che questi ultimi hanno le zampe per muoversi…

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La spettacolare migrazione, che solitamente si svolge prima delle grandi piogge del periodo ottobre/Novembre, coinvolge milioni di animali di diverse specie come le zebre, gli gnu, le antilopi, resi nervosi dalla mancanza di cibo.

Ma, come sempre, la natura africana ha anche un aspetto crudele e violento dovuto alla lotta per la sopravvivenza fra le varie specie che hanno bisogno di nutrirsi e questa enorme migrazione fa anche tante vittime fra gli animali che vengono attaccati dai predatori, iene e soprattutto leoni, che li aspettano per banchettare…

Oltre alle zone pianeggianti la riserva, che è stata creata nel 1961, comprende anche zone collinari che si alternano alla savana nella quale è facile imbattersi in pozze d’acqua che ospitano principalmente ippopotami e coccodrilli durante tutto l’anno ai quali si aggiungono, durante la stagione secca, diverse altre specie.

Stranamente, anche se la specie di gran lunga la più numerosa è quella degli gnu, il simbolo/icona del Masai Mara è l’immagine del leone che vive in branchi e si contende il territorio paludoso della parte ovest con altri “docili” animali selvatici come i ghepardi ed i rinoceronti dai quali cercano di tenersi lontane le eleganti giraffe.

La Riserva Nazionale Masai Mara deve il suo nome al popolo Masai che abita la pianura del Serengeti ed al fiume Mara che la attraversa e che ospita il famigerato coccodrillo del Nilo, una specie che raggiunge anche una tonnellata di peso e sei metri di lunghezza ma, nonostante la presenza di questi ultimi e tanti altri predatori, rimane uno dei tanti paradisi naturali che provocano, in coloro che dopo averli visitati ritornano nel loro paese, quel famoso, persistente e doloroso male: il mal d’Africa…

 

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