Le Chiese Dipinte di Cipro

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Cipro, la terza isola del mare Mediterraneo in ordine di grandezza dopo le isole italiane Sicilia e Sardegna, una isola che, per la sua posizione geografica, a cavallo fra oriente ed occidente è considerata geograficamente appartenente all’Asia mentre culturalmente è considerata europea.

L’isola ha radici storiche antichissime come testimoniano i primi insediamenti umani che, in base ai ritrovamenti fatti ad Aetokremnos nella costa sud, risalgono al 10.000 a. C., una data che per noi appartenenti all’era moderna sembra quasi impossibile da prendere in considerazione…

Cipro, quindi, offre la possibilità di ammirare importanti scavi archeologici e numerosi monumenti e costruzioni di vario genere risalenti alle diverse epoche. Oggi The Golden Scope vi mostra un gruppo di 10 chiese risalenti all’epoca bizantina che sono comunemente indicate come le “chiese dipinte”:

Chiesa di Agios Nikolaos tis Stegis (Kakopetria)

Monastero di Agios Ionannis Lambadhistis (Kalopanayiotis)

Chiesa di Panagia Phorviotissa (Nikitari)

Chiesa di Panagia tou Arakou (Lagoudhera)

Chiesa di Panagia (Moutoullas)

Chiesa di Archangelos Michael (Pedhoulas)

Chiesa di Timios Stavros (Pelendria)

Chiesa di Panagia Podhithou (Galata)

Chiesa di Stavros Agiasmati (Platanistasa)

Chiesa di Metamorphosis tou Soteros (Palaichori)

Situate quasi tutte nell’area della catena montuosa Troodos, anche se comunemente chiamate chiese, in realtà comprendono 9 chiese e un monastero che hanno in comune la caratteristica di essere decorate e ornate con una serie di bellissimi affreschi e di essere state inserite dall’UNESCO nel 2001 nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Questi affreschi, che rappresentano degnamente l’evoluzione pittorica della cultura cipriota, e le chiese che li custodiscono sono quasi “incastonati” fra le montagne e nei piccoli villaggi nei quali si trovano ma, comunque, costituiscono un itinerario che tutti coloro che visitano Cipro percorrono volentieri, nonostante i disagi della zona montuosa impervia, per poterli ammirare.

Infatti i Monti Troodos hanno cime che raggiungono anche i 2.000 metri sul livello del mare e a volte le chiese da visitare sono praticamente nascoste fra il dedalo di vicoli tortuosi dei villaggi e solo grazie alle guide locali è possibile trovarle.

Tutti i luoghi di culto religioso, quale che sia la religione, incutono un po’ di soggezione sia ai credenti che ai non credenti ma le Chiese Dipinte di Cipro vanno oltre… Entrando si resta ammirati di fronte alla bellezza degli affreschi ma anche delle reliquie dei santi e dei rari oggetti di culto contenuti in queste costruzioni che custodiscono da secoli un prezioso tesoro dell’arte del XI-XIII secolo.

 

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