Le Isole Raja Ampat

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L’Indonesia, con le sue 17.507 isole, è il più grande stato-arcipelago del mondo e la sua posizione geografica nel sud-est asiatico rende le sue innumerevoli isole una meta turistica molto desiderata e, quindi, anche frequentata.

Questo enorme arcipelago ha due caratteristiche fondamentali che attirano il turismo: la prima è che solo 7.000 delle oltre 17.000 isole sono abitate regalando ai visitatori una natura, sia di superficie che sottomarina, quasi incontaminata e la seconda è che si trova a cavallo dell’equatore e, quindi, beneficia di un clima ideale per i turisti di tutto il mondo.

Oggi the Golden Scope vi mostra le Isole Raja Ampat, un arcipelago indonesiano formato da circa 1.500 isole che si trova proprio nel punto di “incontro” fra l’Oceano Indiano e l’Oceano Pacifico, motivo per il quale geograficamente fanno parte del continente australiano mentre politicamente sono parte della provincia indonesiana della Papua Occidentale.

Osservandole dall’aereo, queste isole, prevalentemente montuose, sembrano quasi volere lanciare un incantesimo a chi le ammira dall’alto forse perché i loro rilievi sono ricoperti da una lussureggiante vegetazione che finisce poi nel mare turchese che le circonda e questi splendidi colori fanno innamorare delle Raja Ampat chiunque le visiti.

Le quattro isole maggiori Misool, Salawati, Batanta e Waigeo sono circondate da centinaia di atolli che sembrano spuntare magicamente dalle acque oceaniche cristalline che, studiate a fondo dagli scienziati solo nell’ultimo decennio, ospitano la più grande concentrazione di biodiversità marina del nostro pianeta.

La fauna della terraferma è molto ricca e comprende oltre 170 specie di uccelli che abitano le foreste incontaminate nelle quali vivono anche oltre 20 specie di mammiferi come, ad esempio, i simpatici cuscus maculato e opossum.

L’arcipelago e considerato dagli amanti di immersioni subacquee di tutto il mondo l’ultimo paradiso terrestre sottomarino perché quando ci si immerge si viene quasi “travolti” da una varietà di colori assolutamente meravigliosa, varietà composta sia dalla fauna che dalla flora  di queste splendide acque.

Raja Ampat vuol dire in lingua indonesiana “I Quattro Re” e questo nome ha origine da una antica leggenda che racconta di una donna che, in cerca di cibo nella foresta, trovò sei uova di drago che poi custodì per alcuni mesi nella sua abitazione. Una notte fu svegliata da alcuni rumori e si accorse che cinque uova si erano schiuse, la sesta non si schiuse mai, ed erano nati quattro maschi e una femmina. I quattro maschi divennero i Re delle quattro isole maggiori mentre la femmina fu messa su di una conchiglia che, galleggiando sul mare, la portò all’Isola di Numfor. Ancora oggi i nativi delle Isole Raja Ampat rispettano questa leggenda ed hanno costruito una casa che simboleggia la dimora nella quale la donna aveva custodito le uova…

 

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