I Giardini La Mortella

Ischia, la splendida isola del Golfo di Napoli che al solo nominarla crea in me che scrivo questo articolo un turbinio di emozioni e di piacevolissimi ricordi per le indimenticabili estati, durante gli anni ’70, trascorse ogni anno da luglio a settembre prima di rientrare poi a Napoli per l’inizio del nuovo anno scolastico.

L’inconfondibile profilo del Castello Aragonese, l’Isola di Vivara che sembra messa lì a proteggere dal mare aperto la zona di Ischia Ponte, la spiaggia dei Maronti con l’isolotto di Sant’Angelo, lo scoglio a forma di fungo a Lacco Ameno e la spiaggia di San Montano non sono solo alcuni dei luoghi magici della mia gioventù ma anche alcuni dei posti più suggestivi dell’isola.

Forio è uno dei comuni dell’Isola d’Ischia, un comune che nel corso dei secoli ha subito diverse invasioni da parte dei Saraceni di cui ancora oggi sono presenti significativi segni nell’architettura locale mentre negli anni ’50 è divenuto la meta preferita da artisti di tutto il mondo attratti dalla sua bellezza e dalla cordialità dei suoi abitanti.

Fu proprio agli inizi degli anni ’50 che Sir William Turner Walton, compositore e direttore d’orchestra inglese, decise di stabilirsi ad Ischia nel comune di Forio insieme alla moglie argentina Susana costruendo una villa circondata da uno stupendo orto botanico.

Nacque così il Museo-Giardino di Lady Walton, comunemente conosciuto come La Mortella, da un’idea di Susana Walton del 1956 che affidò poi negli anni ’60 all’architetto paesaggista Russell Page il compito di sistemare il Giardino a Valle per integrarlo al meglio con le caratteristiche formazioni rocciose presenti in quell’area.

Oggi questo altro splendido luogo dell’isola è composto da due zone notevolmente diverse: quella denominata La Valle, creata da Russell Page, caratterizzata da un clima subtropicale essendo umida e protetta dal vento e quella denominata La Collina o Giardino Superiore ricca di vegetazione proveniente dalle aree mediterranee e interamente ideata e sviluppata da Susana Walton.

La Mortella occupa un’area di circa 2 ettari e ospita più di 3.000 specie di piante fra le quali si trovano ruscelli, laghetti e fontane che permettono la coltivazione di specie acquatiche come fior di loto, papiro e ninfee tropicali, il tutto con sullo sfondo una incantevole vista della baia di Forio d’Ischia.

Nel 1983 Sir William Turner Walton morì serenamente nella sua amata Forio d’Ischia e a partire dal 1990 i Giardini La Mortella furono aperti al pubblico insieme alla casa-museo dove il maestro componeva le sue opere. Da allora, anche dopo la morte di Lady Walton del 2010 sempre nella amatissima Forio, la Fondazione William Walton italiana e la William Walton Trust, ente morale britannico del quale è presidente onorario il Principe di Galles Carlo d’Inghilterra, curano e preservano questo meraviglioso angolo della altrettanto meravigliosa Isola d’Ischia.

 

 

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