Il Capodanno vietnamita

In quasi tutte le nazioni del mondo il Capodanno si festeggia durante la notte fra l’ultimo giorno del mese di dicembre ed il primo del mese di gennaio. Il quasi deriva dal fatto che alcuni paesi adottano il calendario lunare o lunisolare e, fra questi paesi, certamente la Cina è quello più famoso per i suoi spettacolari festeggiamenti.

Il Vietnam è uno degli altri affascinanti paesi orientali che adotta questo tipo di calendario che solitamente colloca la ricorrenza del capodanno fra la fine del mese di gennaio e l’inizio di quello di febbraio in una data che varia di anno in anno.

Il Capodanno vietnamita, comunemente conosciuto come Tét, si festeggia nello stesso giorno di quello cinese ed è divenuto famoso in questa nazione anche a causa della “Offensiva del Tét” del 1968, durante la sanguinosa guerra del Vietnam.

Il Tét quest’anno è stato appena festeggiato sabato 28 gennaio ed ha dato inizio all’Anno del Gallo, in base al calendario lunare che si ispira all’astrologia cinese e che identifica gli anni con nomi di animali reali o mitici, cane-cavallo-serpente-drago, e non con dei numeri, 2015-2016-2017…

In effetti fin dall’antichità i vietnamiti si sono ispirati alla cultura e alle tradizioni del “Regno di Mezzo”, la Cina, ed infatti diverse fasi dei festeggiamenti del capodanno sono comuni ai due paesi che letteralmente si fermano per questa importante ricorrenza.

A mezzanotte del 27 gennaio milioni di vietnamiti, di cinesi e di asiatici sparsi per il mondo hanno celebrato il passaggio al nuovo anno che è iniziato quindi il 28 gennaio e ad Hanoi come a Saigon ma anche a Parigi come a San Francisco in molti, asiatici e non, hanno potuto poi ammirare la classica processione del drago.

Solitamente la riproduzione di questo animale mitologico tanto venerato in Asia come simbolo di forza e potere viene realizzata  con carta/cartone ed un tessuto rosso, colore considerato benefico, ed arriva anche ad una lunghezza di 40 metri che già di per sé rende spettacolare la processione.

In Vietnam come in Cina il Capodanno viene anche chiamato “Festa di primavera” e la tradizione vuole che in questo giorno così importante le anime dei defunti ritornino sulla terra per cui nessun vietnamita rinuncia a questi festeggiamenti durante i quali ogni famiglia si riunisce davanti all’altare degli antenati per rendergli onore…

 

 

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