L’isola tidale di St. Michael’s Mount

Tidale è una parola mutuata da quella inglese “tide” che vuol dire marea quindi una isola tidale ha la caratteristica di essere collegata al continente, o ad un’altra isola, da una banda di terra, sabbiosa o di roccia, che con l’alta marea viene periodicamente ricoperta dalle acque marine.

Fra le più note possiamo citarvi il Castello Aragonese dell’Isola di Ischia nel golfo di Napoli, Mont Saint Michel nella Francia settentrionale, il Castello di Methoni in Grecia, l’Isola di Lindisfarne nell’Inghilterra nord/orientale e St. Michael’s Mount, situata nell’Inghilterra sud/occidentale.

La Cornovaglia è una lunga penisola che si protende nell’Oceano Atlantico proprio dall’estremo sud/occidentale dell’Inghilterra. Il suo vasto territorio comprende, oltre all’omonima contea, la contea del Somerset e quella del Devon, tutte ricche di graziosi centri abitati.

L’isola tidale di St. Michael’s Mount, nostra destinazione odierna, si trova nella Mount Bay all’estremità della Cornovaglia, di fronte alla cittadina di Marazion che, in base a quanto affermano i suoi abitanti, è una delle più antiche dell’isola britannica.

Come isola tidale St. Michael’s Mount è collegata alla Cornovaglia da una suggestiva e stretta fascia sabbiosa che scompare con l’alta marea, esattamente come la più nota sua “gemella” francese  Mont Saint Michel, ed entrambe, come si può dedurre dal nome, sono dedicate all’arcangelo Michele.

Secondo la leggenda l’arcangelo apparve a St. Michael’s Mount nel 495, motivo per il quale dei monaci benedettini provenienti dalla gemella francese vollero dedicargli una abbazia che poi nel XVI secolo fu trasformata in fortezza, lasciando intatta solo la chiesa originaria.

La trasformazione in fortezza avvenne a seguito della rottura fra la chiesa cattolica ed il re Enrico VIII che confiscò tutti i monasteri del suo regno e scelse, data la sua posizione strategica, di renderla una postazione militare parte del sistema difensivo delle coste meridionali inglesi.

Nel 1659 la fortezza/abbazia fu venduta dalla regina Elisabetta I alla famiglia Aubuyn che da allora ne fece la propria residenza prendendosene cura attraverso diverse fasi di ristrutturazione. Nel 1954 Lord Aubuyn donò l’isola ad un ente statale, il National Trust, a condizione però che fosse garantito alla sua famiglia il diritto di abitazione nell’edificio per mille anni…

 

 

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