L’Isola di Roatan

L’America Centrale ha la caratteristica di essere una sorta di striscia di terra che fa da “ponte” fra l’America del Nord e l’America del Sud ma è anche un’area di passaggio fra i due più grandi oceani del nostro pianeta, l’Oceano Atlantico e l’Oceano Pacifico, grazie al canale di Panama.

Le fasce costiere dei due oceani sono una meta ambita per i turisti di tutto il mondo ma non sono le uniche perché alcuni paesi dell’America Centrale sono bagnati dal Mar dei Caraibi e oggi The Golden Scope ha scelto di portarvi in Honduras che è uno di questi.

Nella repubblica presidenziale dell’Honduras la maggior parte degli oltre 7,5 milioni di abitanti parla come lingua ufficiale lo spagnolo ma nel Dipartimento delle Islas de la Bahia dove ci rechiamo oggi prevale la lingua inglese nelle isole principali come Guanaja, Utila e Roatan.

Quest’ultima isola è la più grande, è il capoluogo del dipartimento e deve la sua fama soprattutto al fatto che in passato è stata utilizzata come covo dai pirati fra i quali il famoso e famigerato Henry Morgan, un ammiraglio e politico del Galles che divenne pirata e corsaro.

Questa splendida isola tropicale si trova nel Mar dei Caraibi a circa 50 chilometri dalla costa dell’Honduras ed è parzialmente circondata, insieme alle altre due isole prima citate, da una spettacolare barriera corallina che è seconda per lunghezza solo a quella australiana.

Roatan è un’isola ancora quasi incontaminata e solo negli ultimi anni, grazie anche e soprattutto al suo clima caraibico che le regala una stagione unica con temperature medie annuali di circa 28°, il turismo è divenuto la principale fonte di sostentamento per la popolazione molto povera.

La costa occidentale è un suggestivo parco marino nel quale è sufficiente allontanarsi di pochi metri dalla riva per imbattersi in stupende formazioni coralline che, quindi, sono visitabili senza bisogno di avere una esperienza specifica di immersioni subacquee.

Roatan è una striscia di terra emergente larga circa tre chilometri e lunga circa sessanta

Per darvi un’idea del suo stato ancora quasi incontaminato vi segnaliamo che c’è una sola strada che la percorre in lunghezza mentre le stradine laterali che conducono a resort e spiagge sono tutte sterrate.

L’unico segnale di mondanità turistica e rappresentato dalle visite dei crocieristi americani che si svolgono due volte a settimana grazie alle navi che fanno tappa in questo paradiso tropicale.

Comunque è molto suggestivo osservare queste imponenti navi che sembrano quasi accarezzare delicatamente questa stupenda isola caraibica!

 

I   V I D E O

 

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