I Siti UNESCO dell’Armenia

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L’Armenia, ufficialmente la Repubblica di Armenia, è un paese posizionato al crocevia fra l’Asia occidentale e quella orientale. Confina con la Turchia, la Georgia, l’Azerbaigian e l’Iran. La sua capitale è Yerevan e la sua lingua ufficiale è l’armeno.

La maggior parte delle persone non sa che questo paese nasconde alcuni siti culturali molto belli, che sono inclusi nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità di UNESCO.

Dotata di soli 3 siti, l’Armenia dovrebbe essere comunque tra i vostri must-visit in quanto ha un ricco patrimonio culturale e conserva ancora intatta la sua identità nazionale anche a causa della mancanza di turisti che invadono il paese.

I SITI UNESCO DELL’ARMENIA

La Cattedrale e le Chiese di Echmiadzin e il Sito Archeologico di Zvartnots rappresentano il radicamento del cristianesimo in Armenia e l’evoluzione di una unica tipologia di architettura ecclesiastica armena. Questo sito è considerato come il più antico luogo di culto cristiano in Armenia, ed è stato costruito tra il 301 e il 303 da Gregor Lousavorich, il fondatore della Chiesa Apostolica Armena.

I Monasteri di Haghpat e Sanahin sono due monasteri bizantini situati nella regione di Tumanian. Costruiti durante la dinastia Kiurikian (dal X° al XIII° secolo), questi monasteri ci mostrano elementi architettonici della chiesa bizantina mescolati con le caratteristiche armene.

Il Monastero di Geghard è composto da un gruppo di chiese e tombe, la maggior parte di esse scavate nella roccia. Questo sito è molto ben conservato e può essere fatto risalire al XIII° secolo dC. Questi edifici medievali sono circondati dalle rocce della Alta Valle di Azat.

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