Il fascino del Forte Rosso di Delhi

0 copertina sabato India Delhi Red Fort

L’india è un paese con storia e tradizioni millenarie che attraggono visitatori da tutto il mondo. Sono quindi molti i siti e i monumenti interessanti da visitare anche perché questa nazione non è grande per la sua numerosa popolazione ma anche per la sua notevole superficie.

Lo splendido Taj Mahal, lo stupefacente Tempio d’Oro, il suggestivo Akshardham, sono solo alcuni esempi dell’enorme patrimonio culturale indiano che può essere ammirato durante un viaggio nel paese che è il secondo, dopo la Cina, più popolato del nostro pianeta.

Questa volta The Golden Scope vi mostra l’affascinante Forte Rosso di Delhi che venne costruito dall’imperatore Shah Jahan che fece iniziare i lavori nel 1638, lavori che terminarono poi nel 1648.

Il suo nome deriva dal fatto che per la costruzione delle massicce mura fu utilizzata l’arenaria, una tipologia di roccia che si forma per cementazioni di sabbie e che gli ha conferito la colorazione che tende, appunto, al rosso.

E’ una delle destinazioni turistiche più popolari della vecchia Delhi ma ha anche un valore molto importante per gli stessi indiani, aspetto questo che è avvalorato dal fatto che ogni anno il primo ministro parla alla nazione dal Forte Rosso il 15 agosto, giorno in cui l’India conquistò l’indipendenza dagli inglesi

Le mura sono leggermente ornate con uno stile molto particolare e le strutture all’interno del forte sono una riuscita sintesi di arte persiana, europea e indiana e tutto ciò contribuisce a farne uno dei complessi più importanti dell’India, un simbolo di potere e brillantezza architetturale.

Ovviamente il fascino irresistibile del Forte Rosso ha spinto l’UNESCO a inserirlo nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità, anche e soprattutto perchè è monumento che racchiude una importante e significativa parte della storia indiana e della sua arte.

 

I L   V I D E O

 

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