Il Progetto della Valle degli Elefanti

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La Cambogia è uno dei paesi asiatici nei quali lo sviluppo ed il progresso sfrenati non hanno ancora preso il totale sopravvento trasformando la maggior parte della nazione in un agglomerato di grattacieli e shopping center.

Esistono ancora vaste aree quasi incontaminate che proprio per questo motivo mantengono intatto il loro fascino e la loro magia senza tempo.

Mondulkiri, conosciuta per le sue colline ricoperte di lussureggianti foreste e per le sue suggestive cascate, è la provincia meno popolata della Cambogia e una meta ideale per il turismo ecologico.

Ma il fiore all’occhiello di questa zona è l’Elephant Valley Project, un centro per la protezione e la salvaguardia degli elefanti che in precedenza erano stati utilizzati come dei veri e propri schiavi per lo svolgimento dei lavori agricoli.

Il progetto ha come obiettivo primario il reinserimento dei pachidermi nel loro habitat naturale grazie alla disponibilità di una superficie di circa 650 ettari messi a disposizione della O.N.G. Elephant Livelihood Initiative Environment nel 2007 dal governo cambogiano.

Una particolarità di questo centro è che permette l’ingresso ai visitatori, per uno o più giorni, che hanno la possibilità, attraverso visite guidate, di entrare in contatto diretto con gli elefanti, condividendo con loro diversi aspetti della loro vita.

Inoltre, viene anche data, ovviamente a chi lo desiderasse, l’opportunità di intraprendere un percorso di volontariato nella struttura che assiste e veglia sugli animali.

Una volta la popolazione locale rispettava gli elefanti anche e soprattutto perché secondo la loro cultura tradizionale in essi risiedeva uno spirito divino. Col tempo, purtroppo, la povertà ha quasi cancellato le antiche credenze portando gli abitanti della zona a sfruttarli indiscriminatamente per cui l’Elephant Valley Project è sicuramente una garanzia di salvaguardia e sopravvivenza di questi imponenti animali.

 

I L   V I D E O

 

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