Lo stupefacente Parco Guell

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A nostro modo di vedere esistono innumerevoli forme d’arte che possono manifestarsi in altrettanti innumerevoli modi, siano essi praticati singolarmente o collettivamente.

Quelli più conosciuti sono sicuramente la pittura, la scultura, la fotografia, la musica e tante altre.

Oggi The Golden Scope vi parlerà di arte, e più precisamente di architettura, e l’argomento specifico è il Parco Guell di Barcellona, una vera e propria opera d’arte creativa dell’architetto Antoni Gaudì, un luogo che, per la sua unicità e particolarità, è assolutamente da inserire, oltre ai tour specificamente culturali, anche negli itinerari turistici!

In origine doveva essere una città-giardino ma, col tempo, è diventato un parco pubblico aperto tutto l’anno, un luogo che sembra uscito da un racconto fantastico….

Le forme stranissime e sinuose delle costruzioni, create con ceramiche e cocci di vetro con accostamenti di colori azzardati, mescolate con la vegetazione furono ideate e fatte realizzate dall’architetto Gaudì all’inizio dello scorso secolo, fra il 1900 e il 1914, su commissione dell’industriale Eusebi Guell.

Tutto questo, quindi, fu possibile grazie al genio artistico creativo di quell’architetto che, in effetti, era per i suoi tempi quasi un pazzo visionario, assolutamente incompreso dai contemporanei.

Oggi entrare in questo parco dà a chiunque la sensazione di addentrarsi nel mondo delle favole, in un luogo di fantasia che sembra trasportare i visitatori in un’altra dimensione…un mondo differente da quello in cui si vive ogni giorno e che, quindi, permette di evadere dalla quotidianità.

Come “consacrazione” del parco Guell, nel 1984 l’UNESCO lo ha inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

 

I   V I D E O

 

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