San Gavino Monreale e la sua street art

San Gavino Monreale e la sua street art

The Golden Scope scrive spesso della Sardegna, questa splendida isola che non finisce mai di stupirci. Il nostro odierno itinerario sardo ci porta nella provincia del Sud Sardegna dove si trova il Campidano, la più estesa pianura dell’isola. Proprio nel cuore di questa pianura si trova la cittadina di San Gavino Monreale con la sua street-art.

Oggi questa cittadina ha quasi 9.000 abitanti ma la presenza umana in questa area risale al periodo prenuragico. Inoltre nel territorio del comune di San Gavino sono presenti anche alcune testimonianze della dominazione romana come, ad esempio, la necropoli ed una villa rustica.

Il Campidano, come dicevamo, “ospita” San Gavino Monreale nel suo vasto e fertile territorio che dalla città metropolitana di Cagliari fino alla provincia di Oristano offre dei paesaggi estremamente suggestivi che rappresentano degnamente la spettacolare natura della Sardegna.

In passato l’economia locale era sostenuta prevalentemente dalla Fonderia di San Gavino ma negli ultimi tempi la sua produzione è calata sensibilmente e costantemente spingendo la popolazione ad incrementare il settore delle piccole e medie imprese soprattutto nel settore agricolo, sia come produzione che come commercializzazione dei relativi prodotti. Infatti questa zona è famosa a livello nazionale in particolare per il suo zafferano.

Questo centro abitato, che prende il suo nome dalla chiesetta di San Gavino Martire, è nato nel medioevo dalla fusione di tre piccoli borghi e si è sviluppato ai piedi del castello di Monreale che, come tutti i castelli di quell’epoca, fu costruito su di un rilievo in una posizione strategica che consentiva di dominare il territorio circostante.

San Gavino Monreale non è stato ancora raggiunto dal turismo che, quindi, è relativamente scarso nella zona salvo alcuni periodi dell’anno come ad esempio il carnevale sangavinese durante il quale la cittadina registra oltre 50.000 presenze e la fiera dello zafferano che si svolge durante il mese di novembre.

Ma questa cittadina recentemente è divenuta un punto di riferimento sardo per quanto riguarda la street-art che, in particolare durante gli ultimi tre anni, ne ha vivacizzato le strade creando una atmosfera elettrizzante ed allegra grazie ad un vero e proprio movimento artistico locale animato da artisti della zona affiancati personalità di spicco del settore come Spaik, Grabriel Moreno e Ericaelicane

Tutto è iniziato nel 2013 quando Giorgio Casu, artista locale emigrato a new York e divenuto famoso negli Stati Uniti al punto da avere creato un dipinto di Obama che si trova alla Casa Bianca, per commemorare la scomparsa di un ragazzo realizzò il primo murales. Da allora questo artista ogni estate ritorna a San Gavino Monreale e vi crea una sua opera mentre diversi altri artisti lo seguono rallegrando con una cascata di colori le mura messe a disposizione dal comune e/o dagli abitanti, orgogliosi di come la loro città si stia trasformando…

 

I L   V I D E O

 

(Tutte le foto sono prese da Google.com, tutti i video sono presi da YouTube.com, e tutti appartengono ai rispettivi proprietari originali)

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