Chefchaouen, la vita in blu

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Chefchaouen, anche chiamata Chaouen, è una cittadina molto affascinante situata nelle regioni settentrionali del Marocco. Ho espressamente scritto affascinante perchè questo piccolo centro è completamente rivestito di vernice blu: i tetti, le mura e le strade sono tutte colorate in blu! Se vista da lontano, l’intera cittadina si presenta come un grande lago.

Fondata nel 1417, Chefchaouen sorge sulle montagne del Rif, non molto lontano da Tangeri. E’ stata fondata come fortezza per combattere i portoghesi quando invasero il Marocco nel XV secolo. Dopo i portoghesi, Chefchaouen è stata presa dagli spagnoli, e ancora fino ad oggi, a parte il francese, lo spagnolo è la prima lingua straniera parlata all’interno delle sue pareti blu.

Questa cittadina assolutamente meravigliosa è un vero gioiello del patrimonio culturale marocchino, e grazie alla sua bellissima e colorata architettura si può dire che sia unica nel suo genere. Infatti, se avrete occasione di visitarla, sarete in grado di vedere e sperimentare cose e luoghi che non vedrete in nessun’altra parte del mondo.

Per raggiungere Chefchaouen si può arrivare in volo a Rabat, Tangeri, Casablanca e Fes, e da lì prendere un autobus per la città blu. Se si preferisce essere più flessibili e non essere vincolati agli orari degli autobus, allora si può utilizzare il servizio taxi.

Ovviamente un tour della città, perdendosi piacevolmente fra le strade blu; vi consiglio anche di andare nella Medina dove potrete gustare un favoloso tè alla menta in uno dei tradizionali caffè marocchini di quella zona.

Quando ne avrete avuto abbastanza della città, potrete dirigervi a piedi verso la parte orientale e raggiungere una cascata, Ras Al Maa. Proprio dietro la cascata ci sono anche alcune belle rovine di una antica moschea. Dalla torre della moschea sarete in grado di vedere l’intera città.

Per una serata romantica, vi consiglio di andare su per la collina fino all’Hotel Atlas e poi lasciarvi andare alla bellezza e la tranquillità di un caldo tramonto marocchino. 

 

I L   V I D E O

 

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