Visita a Luang Prabang

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Il Laos è un piccolo stato che si trova nel sud-est asiatico e non ha sbocco sul mare. Piccolo perché in un continente come quello asiatico dove si trovano la Cina e l’India, i due paesi più popolosi del mondo con oltre un miliardo e 300 milioni la prima e oltre un miliardo e 200 milioni la seconda, la popolazione laotiana è di poco superiore ai 7 milioni di abitanti.

Nel nord del Laos sorge una piccola cittadina con circa 50.000 abitanti che si affaccia sul fiume Mekong, una cittadina con una storia millenaria, un luogo fuori dal tempo con monumenti e templi stupendi: Luang Prabang.

Dicevamo della storia millenaria perché in questa zona sono stati rinvenuti utensili in pietra utilizzati dagli uomini preistorici circa 40.000 anni fa, urne cinerarie appartenenti a comunità agricole del IV millennio a. C. oltre a oggetti in bronzo del 1.500 a. C. e in ferro risalenti al 700 a.C.

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Nonostante il Laos negli anni recenti si sia aperto al turismo, passeggiare per le strade di Luang Prabang a piedi o in bicicletta permette di assaporare ancora oggi una atmosfera antica, di altri tempi…

Udire il suono del gong, incontrare nelle strade del centro abitato gruppi di monaci buddhisti avvolti nella loro tradizionale tonaca colorata, sedersi in accattivanti giardini circondati dal silenzio, tutto ciò dà la sensazione di essere in una epoca passata.

Wat Xieng Thong è il tempio più famoso e frequentato, affascinante con i suo tetti spioventi che raggiungono il terreno, lo stupendo mosaico della parete esterna che guarda ad occidente che raffigura l’albero della vita e le decorazioni interne in oro che quasi mettono soggezione per quanto sono belle…

Il Palazzo Reale, ricostruito nel 1904 dato che era stato gravemente danneggiato dalle truppe cinesi nel 1887, è oggi un interessante museo a testimonianza del fatto che Luang Prabang era la residenza del sovrano dell’antico Regno del Laos, regno che ha visto la sua fine nel 1975 con la presa del potere da parte dei comunisti.

Infine quello che è comunemente conosciuto come il “Monte Phu Si”, una collina alta circa 100 metri che sembra quasi spaccare a metà il centro abitato. Il colpo d’occhio è notevole perché in cima si trova il That Chomsi, uno stupa alto ben 24 metri che è raggiungibile grazie a ben 329 scalini!

I visitatori raccontano che la collina, al tramonto o di sera, a volte è circondata dalla nebbia e osservandola dal basso dà l’impressione di fluttuare come se fosse magicamente sospesa da terra…  Anche questo contribuisce a creare quell’atmosfera mistica tipica di Luang Prabang, la cittadina che dal 1995 è stata inserita dall’UNESCO nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità, la cittadina dove il tempo sembra essersi fermato…

 

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