Angera e la sua Rocca

Le nostre gite italiane d’autunno proseguono e dopo avervi mostrato la scorsa settimana uno dei “gioielli” siciliani, Cefalù, abbiamo risalito la penisola fino alla Lombardia, una regione che con i suoi laghi offre la possibilità di scegliere fra diverse destinazioni, tutte perfette per una distensiva e rilassante visita.

Il Lago di Como, pur non essendo il più grande dei laghi lombardi, è il più profondo d’Italia e offre diverse località che sulle sue sponde sono ottimamente attrezzate di strutture ricettive in grado di accogliere e coccolare i visitatori.

Il più grande invece è il Lago di Garda, meta turistica preferita sia dagli italiani che, soprattutto, dal turismo nordeuropeo proveniente prevalentemente dalle vicine Austria e Germania sia nel periodo estivo che nelle cosiddette mezze stagioni come l’attuale autunno che arricchisce la vegetazione delle sue sponde di splendidi colori.

Il Lago Maggiore, o Verbano, è il secondo in Lombardia per dimensioni dopo il Lago di Garda ed è anche la nostra meta odierna poiché sulla sua sponda sudorientale si trova un caratteristico centro abitato sovrastato da una imponente rocca medievale: Angera.

Angera è una tipica cittadina lacustre con un grazioso lungolago sul quale in questo periodo autunnale è molto piacevole passeggiare per poi soffermarsi ad ammirare le tranquille acque del lago che bagnano queste aree che negli ultimi anni hanno sempre ricevuto la bandiera blu della balneabilità.

La Rocca, che si trova su di uno sperone di roccia dal quale domina la sponda meridionale del Lago Maggiore, anticamente era della importante casata dei Visconti che grazie alla sua posizione strategica controllavano la navigazione ed i traffici mentre nel 1449 fu acquistata dalla altrettanto importante famiglia Borromeo che la possiede ancora oggi.

Al suo interno è possibile ammirare le diverse sale storiche ed è difficile non rimanere affascinati difronte alle pareti ed ai soffitti impreziositi e decorati magistralmente da dipinti che le rendono uniche ed accoglienti come solo le nobili sale di quell’epoca lontana sapevano essere.

Nella stessa Rocca è possibile visitare il particolarissimo Museo della Bambola e del Giocattolo, il più grande d’Europa nel suo genere, che stupisce i visitatori perché la sua esposizione consente di ripercorrere l’evoluzione delle bambole e dei giochi attraverso la stessa evoluzione dei materiali che li compongono e infine, per concludere in bellezza la gita autunnale, non può mancare una passeggiata nel curatissimo giardino medievale che fa da degna cornice a tutte queste meraviglie.

 

I L   V I D E O

 

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